La carta che usi, una scelta importante.

Le migliori carte per la stampa giclée

La selezione dei materiali di stampa proposti è stata messa a punto accuratamente per soddisfare le richieste quotidiane dei nostri clienti che puntano ad ottenere il massimo risultato estetico nel rispetto dei budget a propria disposizione.
Le case che trattiamo sono tra le più conosciute sul mercato come Innova®, Canson®, Hanhemhule®.
Tutte garantiscono una elevata longevità alla stampa e la certificazione ISO 9706.

Fine art

Questa tipologia di carte è quella più popolare e si adatta a tutti i tipi di lavoro, dalla grafica, all’illustrazione, alla fotografia.
È una carta con finitura opaca/matt che può essere liscia o ruvida.
La grammatura può variare da 200 a 350 gr/m² ed il grado di bianco può essere extra bianco o naturale.
La maggior parte del lavori che realizziamo per i nostri clienti sono stampati su questa tipologia di carte: dall’edizione limitata  al grande formato da galleria, questo supporto stupisce sempre!

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Baritate

Queste carte presentano la consistenza tipica dei cartoncini usati per la stampa manuale in camera oscura e generalmente hanno un punto di bianco caldo.
Sono composte da uno strato di carta di cotone o alphacellulosa e da un trattamento al solfato di bario (che ne indica il nome) e da uno strato ricevente per l’inchiostro.
Sono le carte più utilizzate dai nostri clienti per le esposizioni fotografiche di reportage e di moda; garantiscono una nididezza e una profondità d’immagine senza eguali e sono particolarmente adatte per la fotografia in bianco e nero.

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Politenate

Le carte politenate o resin coated sono utilizzate generalmente per ottenere un effetto lucido simile a quello delle stampe fotografiche tradizionali ottenute mediante sviluppo chimico.
Sono composte da uno strato di carta, uno strato di polietilene e da una finitura  microporosa che riceve l’inchiostro liquido.

Presentano un punto di bianco freddo, una finitura generalmente lucida ma che può essere anche perlata.
A differenza di quanto si possa pensare, sono anche molto resistenti alle abrasioni e all’umidità e in alcuni casi garantiscono una longevità e una resistenza allo sbiadimento superiore alle carte fine art vere e proprie.
Anche se non si possono definire propriamente  “Fine Art” per via della presenza dello strato di polietilene, la maggior parte di esse rientra nei parametri di conservazione e durata previsti dalle norma ISO 9706.